Molti armatori utilizzano la barca intensamente per alcuni periodi e poi la lasciano ferma per settimane. In Sardegna questa situazione richiede qualche attenzione in più: sole forte, vento, salsedine e temperature elevate possono continuare a lavorare sui materiali anche quando la barca non viene usata.
È un tema particolarmente rilevante su cabinati e weekender molto diffusi tra 8 e 14 metri, come Jeanneau Merry Fisher 895 e 1095, Beneteau Antares 9 e 11, Cranchi Z35, Cap Camarat 9.0 e 10.5 WA e modelli analoghi, dove grandi superfici vetrate, pozzetti arredati e prendisole restano spesso esposti per lunghi periodi.
La prima priorità: ridurre l’esposizione diretta
Prendisole, cuscineria esterna, plancia, strumenti e superfici dietro il parabrezza sono tra gli elementi più esposti. Oscuranti e coperture dedicate possono ridurre l’irraggiamento e limitare l’invecchiamento precoce dei materiali.
Proteggere non significa chiudere tutto
Una copertura efficace deve tenere conto anche della ventilazione. Ambienti completamente chiusi e poco aerati possono trattenere umidità e creare condizioni sfavorevoli per tessuti, legni e imbottiture. Per questo la soluzione va studiata in funzione della barca e del periodo di fermo.
Cuscineria: cosa conviene fare
Se possibile, i cuscini più delicati possono essere spostati in zone protette oppure coperti singolarmente. Quando restano all’esterno, è importante verificare drenaggio, ventilazione e stato delle cuciture prima di un periodo di inutilizzo prolungato.
Salsedine e sporco: meglio non lasciarli sedimentare
Dopo giornate di vento o navigazione, sale e sporco possono rimanere sui materiali. Una pulizia leggera e corretta prima di lasciare la barca ferma aiuta a evitare che residui e contaminanti restino a lungo sulle superfici.
Cerniere, bottoni e fissaggi
I componenti mobili meritano un controllo specifico. Una cerniera che scorre male o un fissaggio che lavora in tensione può peggiorare durante il periodo di fermo, soprattutto se resta esposto a sale e umidità.

Una checklist semplice prima di lasciare la barca
- risciacquare o pulire le superfici esposte;
- controllare cuscineria e cuciture;
- verificare cerniere e fissaggi;
- proteggere parabrezza e plancia;
- evitare ristagni e sacche d’acqua;
- garantire una ventilazione adeguata;
- controllare che le coperture siano correttamente tese.
FoderArt Nautica
Quando una barca resta a lungo in Sardegna, la protezione va pensata in funzione dell’ormeggio, dell’esposizione e del modo in cui viene utilizzata. FoderArt realizza oscuranti, coperture, chiusure e interventi di tappezzeria nautica su misura direttamente sull’imbarcazione.
FoderArt Nautica — consigli tecnici per chi tiene la propria barca in Sardegna.




