Con la fine della stagione più intensa cambia il modo in cui la barca viene utilizzata. In Sardegna molte imbarcazioni restano comunque in acqua, ma con periodi di fermo più lunghi, maggiore umidità e giornate di vento. È proprio in questa fase che una manutenzione semplice può evitare danni costosi.
Non lasciare la cuscineria esposta senza controllo
Prendisole e sedute esterne vanno controllati prima dei periodi di inutilizzo. Cuciture aperte, bordi sollevati o imbottiture che trattengono acqua meritano attenzione prima dell’inverno.
Coperture ben tese, ma ventilate
Tendalini e chiusure devono evitare sacche d’acqua e punti in cui il vento lavora continuamente sul tessuto. Allo stesso tempo è importante non creare ambienti completamente sigillati: la ventilazione aiuta a limitare condensa e umidità.
Parabrezza e superfici interne
Anche in autunno il sole in Sardegna resta importante. Oscuranti su misura possono continuare a proteggere plancia, rivestimenti e interni dall’irraggiamento diretto.

Un controllo prima del fermo
- cuciture e bordi;
- cerniere e bottoni;
- ristagni d’acqua;
- ventilazione;
- stato della cuscineria;
- tensione delle coperture.
Questi controlli sono particolarmente utili sulle imbarcazioni con pozzetti arredati, grandi superfici vetrate, prendisole e cuscinerie esterne che restano esposte anche nei periodi di minore utilizzo.
L’autunno è anche il momento giusto per programmare i lavori della stagione successiva: nella guida su quando rifare la tappezzeria della barca spieghiamo perché aspettare giugno o luglio può significare trovare già saturo il calendario dei lavori più complessi.
Un controllo periodico durante il fermo
Lasciare la barca in acqua non significa poter dimenticare la copertura fino alla primavera. Dopo giornate di vento o pioggia è utile verificare che i punti di fissaggio siano rimasti in posizione, che non si siano formate sacche d’acqua e che l’aria continui a circolare negli spazi predisposti.
- Osserva la parte inferiore dei cuscini quando è possibile sollevarli, controllando eventuali tracce di umidità.
- Verifica che le cerniere scorrano senza forzature e che i trasparenti non siano piegati o schiacciati.
- Controlla la tensione delle coperture e lo stato delle cuciture nei punti più esposti al vento.
- Prima di riporre teli e tendine, segui le indicazioni del produttore e accertati che siano asciutti.
Prevenire umidità e muffa nei mesi di minore utilizzo
La muffa può svilupparsi su sporco e depositi organici presenti sulle superfici anche se la fibra sintetica non è di per sé un nutrimento favorevole. Aria stagnante e umidità residua aumentano il rischio. Per limitare questi problemi è importante assicurare una buona ventilazione e riporre le protezioni soltanto quando sono completamente asciutte, seguendo le istruzioni di manutenzione del tessuto.
Per una manutenzione più approfondita leggi la guida sulla muffa nella tappezzeria nautica e quella sulle cerniere YKK. Se invece il materiale è già compromesso, è utile valutare una riparazione prima che il danno si estenda.
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